Il sindaco salernitano molla i Borboni e passa ai nordisti

Sarà pure una provocazione, ma l’idea di un Sole delle Alpi che risplende in un municipio della costiera del Cilento è stuzzicante. Accade ad Agropoli, Comune marittimo del Salernitano, dove il sindaco Franco Alfieri si è detto «pronto a iscriversi alla Lega Nord». Nord, appunto, cioè qualche km più «su» rispetto alla Campania. Ma la geografia, di fronte alla capacità amministrativa, conta poco: «La politica campana sta fallendo - attacca il sindaco Pd - il partito di Bossi è l’unico in grado di difendere i diritti del territorio che rappresenta». A scatenare il «tradimento» borbonico è il rischio di chiusura del pronto soccorso dell’ospedale locale. Uno smacco a cui rispondere con un altro smacco: la tessera leghista. «In questo caso - conclude Alfieri - non sarebbe una adesione alle idee del Carroccio, ma un riconoscimento della loro coerenza». E in costiera già si pensa a una ’mpepata di polenta.