«Il sindaco snobba la beneficenza al Gaslini»

«È una manifestazione di livello nazionale e pure per beneficenza. Per la quale la Provincia ha profuso enormi energie con il contributo della Regione. Peccato non potere contare anche sul sostegno del Comune. Li ho invitati alla presentazione, ma non si è visto nessuno». Michele Corti, l’organizzatore della «Notte magica dello sport» è amareggiato. E ripensa a tutte le grandi firme che invece hanno aderito.
Da Mancini a Skuhravy, da Invernizzi a Nappi, e poi Onofri Torrente, Murgita, Salsano, Pellegrini, Lanna, Casagrande, Arnuzzo e tanti altri calciatori. Il campione del mondo degli atleti diversamente abili Vittorio Podestà, argento ai paraolimpici di pechino nella hand bike. Il ciclista Evgenij Berzin e il ct della nazionale Franco Ballerini che presenteranno l'arrivo, il 20 maggio, della tappa Torino Arenzano del Giro d'Italia. Cristiana Corsi, campionessa azzurra di taekwondo, Marco Costaguta della Golden League, il campione del mondo di moto d'acqua Fabio Incorvaia, il gioiello dell'atletica azurra Silvia Salis che sarà pure madrina dell'evento. I quattro moschettieri di Pechino Tagliariol, Rota, Confalonieri e Carozzo. Il campione del mondo di bike trial Vittorio Brumotti, noto per essere anche inviato di Striscia la notizia. Il portabandiera italiano a Pechino e campione della canoa Antonio Rossi e l'olimpionico Rossano Galtarossa. Poi i cestisti Meneghin, Marzorati, Galanda e Rusconi e i pallavolisti Lucchetta e Valentina Arrighetti. E tanti altri sportivi di livello nazionale e internazionale.
Tutti insieme per la Notte magica dello sport 2009 che è stata presentata ieri mattina in provincia dall'assessore Luigi Torti e da Michele Corti. Tutti insieme sabato 16 maggio dalle 17 in poi nell'area Porto Antico. Tutti insieme per festeggiare lo sport e raccogliere fondi di beneficenza per il Gaslini. Tutti tranne il Comune di Genova. Sì, perché il prestigioso evento, unico per il capoluogo ligure, costato appena 43mila euro, è stato promosso dall'infaticabile assessore Torti con il contributo della Regione e il supporto di Ansmes, Coni e Ussi. Ma di Palazzo Tursi non si è vista nemmeno l'ombra. Il sindaco non ha neppure mandato un suo rappresentante alla conferenza stampa. «Il progetto ci è costato soltanto 43mila euro - dice Torti - siamo stati anche parsimoniosi contando sul cuore grande così degli sportivi che hanno risposto immediatamente appena hanno capito che si trattava di beneficenza. Dispiace che il Comune non abbia partecipato nemmeno alla presentazione. Proprio perché si tratta di un evento a favore del Gaslini ci aspettavamo una collaborazione».