Il sindaco uscente si porta via le carte comunali

Napoli. Una sorta di usucapione d’ufficio: tanti anni a ricoprire una carica pubblica e scatta il diritto a portarsi via carte e documenti. Così il sindaco uscente di Grumo Nevano, un paese in provincia di Napoli, ha inteso la fine del suo incarico: primo cittadino eletto con i voti del centrosinistra, Angelo Di Lorenzo è stato sconfitto alle amministrative e ha pensato di potersi portare a casa una scatola piena di carte dagli uffici del Municipio. Poiché però i documenti non erano ovviamente di sua proprietà, il sindaco uscente è stato bloccato dal suo successore, la neoeletta Filomena Bilancio, che ha denunciato il caso alla polizia, che ha sequestrato il materiale amministrativo. L’accusato si è così difeso: «Volevo solo tutelarmi e salvaguardare le carte dalla confusione. E poi al momento sono ancora io il sindaco».