Il sindaco vieta di tenere cani pericolosi

Il ministero della Salute, come annunciato dal sottosegretario Francesca Martini, eliminerà la lista nera dei cani pericolosi, al motto di «tutti i cani sono uguali davanti alla legge». Ma a Sassari non ne vogliono sapere, anzi rilanciano: non solo la lista rimane, insieme all’obbligo di guinzaglio e museruola, ma vige il divieto assoluto, salvo poche deroghe, di detenere alcune razze particolarmente aggressive. Un’ordinanza del sindaco, infatti, proibisce di «introdurre, allevare, riprodurre e detenere cani cuccioli o adulti appartenenti alle seguenti razze: pit-bull, american bulldog, fila brasileiro, rottweiler, dogo argentino, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore del caucaso, tosa inu e incroci fra le succitate razze ed incroci tra le suddette razze e meticci».