Il sindaco: «Voterò per Fo se non mi prendono a calci»

Andrò alle primarie del centrosinistra e voterò per Dario Fo. Ma forse dovrò farmi accompagnare da qualche ghisa o da angeli custodi in divisa per evitare che i centri sociali o i suoi amici mi aggrediscano, visto che ha invitato i suoi a prendermi a calci nel sedere». Continua, sospesa tra il serio e l’ironico, la campagna elettorale del sindaco Gabriele Albertini a favore del premio Nobel che aspira a succedergli a Palazzo Marino.
«Lo accompagnerò io al seggio, così ogni tanto gli tirerò un calcetto - gli risponde Fo da par suo -. È chiaro che i calci erano allegorici. Lui l’ha presa male perché io ho fatto un discorso su come è stata amministrata la città in questi anni».