Il single Howell sta cercando l’anima gemella

10 al Characteristic Time (C.T.). Assolutamente da quantificare. Nei prossimi mesi, chi è appassionato di attrezzatura golfistica non avrà altro per la testa: «ma il tuo quanto misura?» e «il tuo quanto dura?» saranno i dubbi amletici che tortureranno gli aficionados. Tranquilli: parliamo semplicemente della misurazione del tempo di contatto tra la pallina e la faccia del driver, il C.T. per l' appunto. La Nike infatti sta avendo delle grane con la Usga perché pare che il suo duri troppo a lungo. Si difende sostenendo che le case concorrenti sono solo invidiose delle sue performance…
8 al doppio putter. Il precariato entra nella sacca. Se una moderna divinità come David Beckham finisce in panchina e il turn over si fa sempre più selvaggio, vuol dire che il posto fisso è oramai una pia illusione. Per cui oggi come oggi non esiste più un solo, valido motivo per non tenere un doppio putter nella sacca da golf. Così il messaggio che arriva al primo dei due è chiaro, limpido e lampante: o funzioni a dovere, o te ne stai a casa. Putter avvisato, mezzo salvato.
8 al Board della Lpga. Ironicamente concreto. Scegliendo Superstition Mountain in Arizona come location per la presentazione alla stampa e alle stesse giocatrici della nuova politica antidoping, ha saputo distillare sagge gocce di ironia miste a concretezza. Nonostante il nome del ritrovo, infatti, il Board, forte dei risultati del suo serio, lungo lavoro di «drug testing», ha sdoganato l'idea secondo la quale sul Tour il ricorso alle sostanze illecite sia una triste realtà e non più una mera....superstizione.
7 a David Howell. Un cuore e una capanna (e che capanna!). Conclusa una lunga relazione sentimentale lo scorso anno, il campione inglese non vede l'ora di darsi al...fornicage! Tradotto: è in cerca dell'anima gemella. Desidera avere qualcuno con cui dividere la sua vita e soprattutto le noie della ristrutturazione della sua mega cucina nella casa di Wentworth. Per quelle grane non ha tempo. Un'architetta pratica di segreti di gola parrebbe proprio quella che fa al caso suo.
4 ½ al fotografo della gara di Circolo. Fabrizio Corona docet. Domenica scorsa sul tee della buca 1 mi ha immortalato nella «plastica» posizione del finish, con sguardo stralunato da ordinanza e lingua spaparanzata di fuori. Mi ha chiesto 100euro per non inserire la foto nella videata che girava ininterrotta in club house. 100euro per non essere ridicolmente sotto gli occhi di tutti i soci. Confesso: mai soldi sarebbero stati spesi meglio…