Single più single, ovvero vivere da soli la vita di coppia

L’ultima moda: i corsi di gruppo per imparare a gestirsi in proprio tra shopping e faccende domestiche

Nino Materi

nostro inviato a Boario (Bs)

Luisa e Clotilde in abito da sera, tacchi a spillo e mascherina gialla sono uno spettacolo indescrivibile. A prima vista appaiono come le icone estreme dello scambismo, in realtà sono l’avanguardia naif di Single & Single, la manifestazione che per tre giorni ha regalato alla diuretica Boario brividi adrenalinici mai provati prima. Gli organizzatori, per nulla condizionati dal contesto termale, sono riusciti infatti a non perdersi in un bicchier d’acqua, ricorrendo a robuste dosi di champagne. E così - in un turbinio di brindisi, cin cin e prosit - Boario ha ritrovato gli splendori di una libido che pareva irrimediabilmente annacquata. Donne piacenti e ragazzi piacioni accomunati allegramente dalla «triste» condizione di single. Triste si fa per dire, visto che dal primo «Corso di gruppo per imparare a sopravvivere da soli», dove ti insegnano a fare shopping in modo intelligente o a mandare avanti una casa in modo decoroso, è emerso che la «Single attitude» è al momento il fenomeno più di moda nel borsino dei trend sociali. L’importante è creare nuovi consumatori, in grado di «scindersi» anche all’interno del modello-coppia. Obiettivo: moltiplicare i consumi per la gioia del mercato. Del resto, già ora, sono proprio i single a spendere un 30% in più per vacanze, alberghi e ristoranti. Particolarmente preoccupante il capitolo alimentare: poche le confezioni monoporzione e a prezzi quasi da usura. Un problema che sfiora relativamente Rossana, arrivata a Boario forte di un bigliettino da visita a prova di austerity; alla voce «professione» figura infatti un sorprendente: «sosia di Floriana», quella del Grande Fratello. Unica e inimitabile è invece Debora, che sfoggia un tubino rosso a rischio blitz della buoncostume: «La mia condizione di single - confessa - nasce dal fatto che gli uomini vedono in me una balia». Non sarà mica perché porta la quinta di reggiseno? Tra i soggetti più pittoreschi spicca poi Rocco che dice, riuscendo a rimanere incredibilmente serio: «Ho deciso di diventare single dopo aver conquistato circa 4.500 donne». E agli adulti, che come i bambini dovessero fare «ohhh» Rocco replica determinato: «Chiedetelo a Maurizio Costanzo, lui può certificarlo». Pare infatti (ma sull’argomento i pareri divergono) che Rocco sia anche stato un porno attore e che, in questa veste, abbia calcato più volte le tavole del Maurizio Costanzo Show. Ma dai tempi in cui Rocco faceva (dice lui) strage di cuori ad oggi, il costume è cambiato: vecchi cliché sono andati in soffitta, tanto che - secondo uno studio realizzato da Meta Comunicazione - ben il 41 per cento degli intervistati sostiene che la «singletudine» è uno stile di vita che trova sempre più seguito anche tra le coppie: addirittura il 7 per cento dice che lo stile di vita dei single sembra essere molto più presente proprio tra chi single non è. A questo punto la confusione è totale. E in confusione devono essere andati pure i due ragazzi che, dopo il primo giorno di «corso», sono misteriosamente evasi dalle loro stanze facendo perdere le tracce. Saro Trovato e Claudio Marastoni, i due patron di Single & Single, nonostante l’impegno, non sono riusciti a risolvere il giallo. Di sicuro si sa solo che, la sera precedente alla sparizione, i due ragazzi avevano assistito a un talk show in cui la mattatrice era stata la psicologa Vera Slepoj. Parole dure, le sue, in grado di trasformare due single in due uomini in fuga. Alla ricerca di se stessi.

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