La sinistra affila le armi su pensioni, liberalizzazioni, tesoretto e politica estera

"Il gruppo del Prc al Senato - annuncia il presidente del gruppo Giovanni
Russo Spena - ha accolto la proposta di dare vita a un coordinamento tra i gruppi
della sinistra al Senato, con l’obiettivo di stringere al più presto un patto di unità
d’azione e cooperazione rafforzata"

Roma - «Il gruppo del Prc-Se al Senato - annuncia il presidente del gruppo Giovanni Russo Spena - ha accolto la proposta di dare vita a un coordinamento tra i gruppi della sinistra al Senato, con l’obiettivo di stringere al più presto un patto di unità d’azione e cooperazione rafforzata, e ha dato pieno mandato all’ufficio di presidenza per concordare con gli altri gruppi le modalità e i tempi per dar vita al coordinamento». «I senatori del Prc - specifica Russo Spena - ritengono che il coordinamento debba misurarsi da subito su contenuti e obiettivi politici precisi. È questo il solo banco sul quale vanno verificate le possibilità di un lavoro comune e le prospettive di un soggetto unitario della sinistra». «Proporremo dunque agli altri gruppi una immediata azione comune su alcuni temi determinanti. Ci sembrano centrali le scelte di politica economica che dovranno essere assunte nelle prossime settimane: la destinazione del surplus fiscale, l’intervento sulle pensioni e le liberalizzazioni negli enti locali. Altrettanto fondamentali appaiono alcune scelte di politica estera: l’opposizione allo scudo stellare, strumento offensivo e non difensivo, l’impegno per una conferenza internazionale sull’Afghanistan e quello, da realizzarsi in tempi brevissimi, per la liberazione del dirigente di Enmergency Rahmatullah Hanefi». «È infine indispensabile mettere a punto una proposta comune di legge elettorale condivisa da tutti i gruppi della sinistra. Ancor più prioritario - aggiunge il capogruppo del Prc - è tuttavia l’impegno comune per una legge delega per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Proporremo che sia proprio questo il primo passo comune del coordinamento».