«Sinistra animalista soltanto a parole»

«La sinistra che governa il Lazio afferma i diritti degli animali solo a parole». È polemico con la Giunta Marrazzo Stefano De Lillo, vicecapogruppo di Forza Italia alla regione Lazio e vicepresidente della commissione Sanità, che ha sottolineato come «la proposta di legge del 28 giugno 2005 per combattere il randagismo è rimasta disattesa per tre mesi».
«I fatti di cronaca - ha aggiunto il consigliere azzurro - riportano periodicamente l’attenzione sui problemi della detenzione degli animali, in particolar modo i cani definiti “pericolosi”, del loro mancato controllo e di quello che ne è un drammatico effetto collaterale che non è possibile ignorare, ovvero il randagismo».
«Il fenomeno - ha proseguito De Lillo - che non può essere ridotto al solo aspetto degli abbandoni estivi ma riguarda anche il proliferare di animali non controllati nelle aree verdi e la contaminazione di specie protette come il lupo, aumenta di anno in anno. Ma per combatterlo servono norme nuove che chiariscano le competenze finora farraginose degli enti locali, e valorizzino il ruolo di chi, negli ultimi anni, ha contribuito, spesso a titolo di volontariato, a risolverlo, ovvero le associazioni ambientaliste».