La sinistra in crisi sceglie la politica degli insulti

Nervosismo, come minimo. Il clima nella maggioranza, in Regione è tutt’altro che buono. E si vede tutto. Anzi, si sente nei toni, nelle frasi, nelle minacce e negli insulti che dai banchi del centrosinistra partono con disinvoltura. La vittoria apparente di Marta Vincenzi e di Alessandro Repetto, capaci di dilapidare un patrimonio del 10 per cento dei voti, è già dimenticata. Le grane restano e anzi aumentano.
E così se Roberta Gasco, consigliere Udeur, sceglie di non appoggiare la sua coalizione che vuole togliere autonomia gestionale all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, si sente prima minacciare in aula da uno storico consigliere diessino come Ubaldo Benvenuti: «Se esci da quella porta sei fuori dalla maggioranza». (...)