«Sinistra critica» contesta la Vincenzi e andrà da sola

Fuori dal gioco delle primarie del centrosinistra, contro il governo Monti, ma anche contro il governo cittadino della Vincenzi, Sinistra Critica si sta muovendo per creare una lista «alternativa alle destre, ma anche al centrosinistra», per le prossime elezioni comunali a Genova. «Una lista - dicono i coordinatori provinciali del movimento - che sia alternativa ovviamente alle destre, ma anche alle politiche liberiste delle giunte di centrosinistra che hanno governato in tutti questi ultimi anni l’amministrazione comunale». Sinistra Critica se la prende anche con Rifondazione Comunista. «Verifichiamo l’evidente confusione politica in cui si dibatte, ad oggi, Rifondazione Comunista; insieme al centrosinistra e perfino all’Udc in Regione, dove partecipa ai tagli alla sanità, e in Provincia dove vota a favore del percorso di privatizzazione dell’Atp, l’azienda del trasporto pubblico provinciale. All’opposizione invece in Comune con il suo unico consigliere comunale indipendente, ma dove un esponente della federazione della sinistra è assessore nella giunta Vincenzi». Sinistra Critica si chiede «quando Rifondazione riuscirà a dire finalmente una cosa chiara? Dove si collocherà all prossime elezioni comunali? All’interno della coalizione di centrosinistra o all’esterno e in alternativa?». Pd e simili, dunque sono banditi dai programmi elettorali di Sinistra Critica, che non fa sconti a nessuno.