La sinistra dell'Unione a Prodi: "Cambiamo marcia"

Giordano (Pdci): "Chiediamo un incontro al premier prima che sia messo a punto il Dpef,
perché serve un cambio di marcia sulle politiche economiche e sociali"

Roma - Un incontro con Romano Prodi perché serve più collegialità nelle scelte di politica economia del governo, in particolare sull’utilizzo dell’extra gettito e sulla discussione del Documento di programmazione economica e Finanziaria. Questa la richiesta dei partiti dell’ala sinistra dell’Unione che oggi ha riunito i suoi leader (Fabio Mussi, Oliviero Diliberto, Franco Giordano e Alfonso Pecoraro Scanio) a palazzo Marini. «Chiediamo un incontro a Romano Prodi prima che sia messo a punto il Dpef, perchè serve un cambio di marcia sulle politiche economiche e sociali» del governo, dice il segretario del Prc, Franco Giordano, al termine della riunione. «Con l’incontro di oggi - ha sottolineato Giordano - si è messo in moto un processo irreversibile per l’unità delle forze della sinistra. Abbiamo deciso di mettere a punto una posizione molto netta ed inequivoca sull’utilizzo dell’extragettito, sulle pensioni, simile a quella del movimento sindacale». E l’incontro con il premier, ha aggiunto, «servirà a fare in modo che al centro del Documento siano messe le nostre priorità».