Sinistra a due facce sulle case

La sinistra, come sempre, ha cercato di salvarsi in corner, non discutendo la mozione sul tema dell'esproprio della terza casa proposto da Nesci e Conti. Per evitare la discussione, che avrebbe creato tensioni nella maggioranza, ha presentato un ordine del giorno nel quale, come sempre, tutte le colpe ricadono sul Governo Berlusconi. Ero il primo firmatario di una mozione che si opponeva alla proposta di legge di Rifondazione Comunista, discussa in aula verde. È vergognoso che la maggioranza abbia votato contro questa mia mozione che impegnava la giunta ad esprimersi pubblicamente contro ogni iniziativa che vada a ledere diritti acquisiti ed in particolare il diritto di proprietà. L'esito favorevole a Rifondazione di questa votazione resterà nei miei archivi per essere nuovamente rinfrescato quando la proposta di legge di Rifondazione Comunista verrà in commissione. Allora i componenti della maggioranza dovranno davvero votare favorevolmente. Andranno così contro a quanto, in un primo tempo, avevano dichiarato ai mezzi di comunicazione per la paura che questa assurda proposta di legge spaventasse l'elettorato, facendogli perdere voti.
consigliere regionale
Forza Italia