«Sinistra e malavita da 10 anni in affari»

«Il centrosinistra in Calabria e Campania fa affari da 10 anni con la criminalità organizzata. Lo sanno tutti». Firmato Roberto Saviano, autore del bestseller «Gomorra» e icona della sinistra antimafia. La lezione si è tenuta davanti a 600 studenti di Roma Tre, che hanno più volte applaudito lo scrittore. I momenti più intensi sono stati l’appello bipartisan alle coscienze («scegliete persone diverse, a destra e a sinistra, per farvi rappresentare»), i bilanci delle mafie («100 miliardi di euro, il doppio di Fiat») e alcune dichiarazioni sugli scugnizzi di Napoli («lì i bambini sanno già tutto di pistole e modi di morire»). Saviano ha descritto il Mezzogiorno come «il teatro di una guerra che ha fatto 4mila morti, più del fondamentalismo islamico in Europa. Una guerra silenziosa di cui i media parlano poco. Perché ai camorristi fa meno paura passare per criminali da strapazzo piuttosto che da imprenditori affiliati al crimine». L’ultima accusa è destinata ai giornali locali, condotta anche con l’uso di alcune diapositive : «Fanno un’informazione deformata e connivente con la criminalità».