La sinistra epura il centralino in comasco

Il centralino del Comune di Como non parla più «padano». Fino a pochi mesi fa, quando la giunta era in mano al centrodestra, chi chiamava in municipio si sentiva rispondere così: «Schiscia ul butun duu per sentì la cumunicaziun in dialett cumasch». L’idea era stata dell’assessore leghista Diego Peverelli, che di quell’iniziativa aveva fatto il proprio biglietto da visita. Ma alle ultime elezioni il Comune è stato conquistato dal sindaco Mario Lucini, centrosinistra, e il suo assessore all’Informatizzazione, Lorenzo Spallini, ha seppellito il centralino in vernacolo aprendosi alla globalizzazione: «Dobbiamo accogliere anche le persone non italiane, turisti compresi», ha spiegato l’assessore, annunciando infatti che ora il centralino parlerà inglese. Peverelli protesta: «Mi spiace per i molti comaschi che avevano apprezzato l’iniziativa». LuRo