La sinistra fa le barricate contro l’Expo

Non importa se Expo 2015 si traduce in un giro di affari da 3,7 miliardi, in 70mila nuovi posti di lavoro e nuove metropolitane, autostrade e ferrovie. Loro, rifondaroli e centri sociali, non ci stanno comunque. Si sono riuniti nel Comitato «No Expo» e dicono «stop» a un evento che tanto «non serve a un territorio già inquinato, sfruttato, cementificato», dicono che «arricchirà i soliti noti» e se ci saranno nuovi posti di lavoro si tratterà di impieghi «precari, in nero, subappaltati». Per questo preparano una mobilitazione per mercoledì: un corteo alle 9.30 da largo Cairoli a piazza Cordusio, a due passi dal palazzo dei Giureconsulti dove si terranno i lavori tra i membri del Bie - in visita da oggi (...)