La sinistra firma per la scala mobile

Da ieri anche in Liguria si raccolgono firme per introdurre una nuova scala mobile. Già depositata in Cassazione, la proposta è stata sottoscritta da forze sindacali (Cub, Cobas, Sult, Cgil) e politiche (Prc, Pdci, Sinistra Ds per il socialismo, Verdi). Spiega Pietro Falanga (Rdb-Cub): «Occorrono 50mila firme. Chiediamo un ritorno della scala mobile, un aggiornamento ogni tre mesi dei salari sulla base dei dati Istat». Sergio Casanova, responsabile lavoro segreteria regionale di Rifondazione, cita l’ultimo rapporto Ocse, dal quale risulta che i salari medi italiani sono al 22º posto su 29 paesi. «Dopo l’abolizione della scala mobile e dopo l’accordo sulla politica dei redditi, i salari hanno perso complessivamente 10 punti sul Pil, che sono andati ai profitti e alle rendite. Con una nuova scala mobile è possibile cercare di recuperare una parte del maltolto di questi anni».