LA SINISTRA PERDE PIÙ DI QUANDO HA PERSO

La Liguria resta «rossa», o meglio «rosa pallido», ma il centrosinistra esce dal voto del 9 e 10 aprile clamorosamente ridimensionato rispetto alle tornate elettorali precedenti e, soprattutto, rispetto alle trionfalistiche ambizioni espresse alla vigilia dai rappresentanti della coalizione di centrosinistra che avevano parlato apertamente di «valanga». E invece, il responso delle urne da Ventimiglia a La Spezia ha rivelato un’altra realtà: 54,4 ai partiti che si richiamavano alla leadership nazionale di Romano Prodi, a fronte di un 45,6 per cento attribuito alla coalizione guidata da Silvio Berlusconi, per quanto riguarda la Camera, mentre al Senato il centrosinistra arriva appena al 52,8 per cento, (...)