La sinistra di Pisapia copre troppi accattoni aggressivi

di Carlo Maria Lomartire

Qualche giorno fa in corso Buenos Aires, quasi all'incrocio con via Vitruvio e via Plinio. Un ragazzo africano appoggiato al muro si protende verso il centro del marciapiede, ha in mano il solito berrettino con visiera che allunga verso i passanti che lo scansano. Una signora tira dritto spostando col corpo il cappellino dell'elemosina, l'uomo che chiede l'elemosina si irrita e dà uno spintone alla donna che perde l'equilibrio appoggiandosi a una macchina parcheggiata mentre l'extracomunitario inveisce. Si forma un capannello, ma la signora palesemente spaventata si rimette in equilibrio e si allontana rapidamente senza dire una parola mentre l'uomo bercia. Per una coincidenza che avrebbe potuto essere fortunata, passa una macchina dei vigili urbani che non vedono o se vedono non capiscono. Un paio di settimane prima anch'io ho avuto la malaccortezza di scostare inavvertitamente l'invasivo cappellino (...)