A sinistra Pisapia se la prende col Comune capoluogo

Il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia approfitta del caso smog per polemizzare contro le scelte dell’amministrazione comunale di Milano: «È inutile - dice - che sindaco e vicesindaco si lamentino per il fatto che Milano sia l’unica città a bloccare il traffico. La nostra città paga la totale assenza di rapporti con i comuni dell’area metropolitana e la politica sciagurata sulle tariffe Atm che penalizzano i pendolari, trattati come utenti di serie B». «L’Unione Europea consente ogni anno 35 giorni di sforamento nei limiti di Pm10. Ormai ci siamo e batteremo ogni record negativo. È necessario “cambiare aria”, come effetto dell’insieme delle politiche del territorio, della mobilità e delle politiche energetiche ma anche come risultato di impegni specifici: Milano latita su entrambi i fronti». Giudizio negativo anche di Roberto Caputo del Pd: «Dobbiamo ringraziare i milanesi per la loro grande prova di civiltà e responsabilità - dice - ma questo loro sacrificio non servirà a nulla e l’aria rimarrà irrespirabile, visto che il blocco di oggi è solo un provvedimento d’immagine e niente più.