La sinistra radicale fa le scarpe ai dazi

Era un «patto segreto»: Londra avrebbe appoggiato la proposta di Roma di istituire dazi per le calzature fabbricate in Cina e in Vietnam, e in cambio il governo italiano avrebbe dovuto sostenere la richiesta della Gran Bretagna di una deroga al limite di 48 ore dell'orario di lavoro settimanale vigente nell’Ue. Un accordo che, secondo il Financial Times, sarebbe stato disdetto da Prodi a causa dell’opposizione di «comunisti e socialisti» della coalizione per i quali Londra sfrutta i lavoratori. Così niente dazi e niente difesa per le aziende italiane contro l’invasione di scarpe dall’Oriente.