La sinistra sogna la via Gluck. La Lega: "Si perdono solo soldi"

Non è la Milano della via Gluck, ma poco ci manca. Almeno a sentire
l’assessore all’Urbanistica Lucia De Cesaris quando afferma che con il
Pgt della giunta Pisapia, a differenza del piano di governo del
territorio targato Moratti, Milano "diventerà più verde", una "città dei
quartieri" si intendono sperimentare "nuove forme di campagna urbana",
sarà persino "più luminosa"...

Non è la Milano della via Gluck, ma poco ci manca. Almeno a sentire l’assessore all’Urbanistica Lucia De Cesaris quando afferma che con il Pgt della giunta Pisapia, a differenza del piano di governo del territorio targato Moratti, Milano «diventerà più verde», una «città dei quartieri» si intendono sperimentare «nuove forme di campagna urbana», sarà persino «più luminosa». Fuori dalla poesia, ieri la giunta ha approvato la revoca del vecchio Pgt e le nuove linee guida che saranno la base (politica) da cui partire nell’esame delle quasi 5mila osservazioni della città che Pisapia ha promesso di rivedere una ad una. Un lavoro già partito, quelle sul parco Sud «sono già a buon punto» riferisce l’assessore. Le linee difendono la vocazione agricola, quell’area non avrà «potenzialità edificatorie», i proprietari non potranno scambiare volumetrie (ossia cedere terreni per costruire altrove) negli ambiti di futura trasformazione. Le tappe: Palazzo Marino intende procedere entro dicembre con la rilettura delle osservazioni con l’obiettivo di portare in aula a gennaio le controdeduzioni (e limitare quindi il numero). Dalla prossima settimana invece la revoca e le linee guida andranno in commissione per essere votate entro l’anno in consiglio. Anche se la battaglia ostruzionista da parte del centrodestra è scontata.
Anche se leggendo il documento, il capogruppo del Pdl Carlo Masseroli, ex assessore all’Urbanistica e quindi papà del Pgt appena archiviato da Pisapia, puntualizza che «emerge con evidenza una conferma dei contenuti del piano già approvati a febbraio. Andiamo avanti, qualsiasi regola è meglio dell’assenza di regole, così si acuisce la crisi perchè senza regole non c’è sviluppo ne lavoro». Non è chiaro, fa presente, «il destino del parco Sud, avevamo votato all’unanimità l’inedificabilità dell’area a tutela dell’agricoltura ed era previsto anche il metodo, qui non se ne indica un altro e la cosa ci preoccupa». E domanda alla giunta: «Ha proprio senso seguire un percorso così lungo e contorto se si vuole cambiare così poco? Noi crediamo di no». Anche per il capogruppo della Lega Matteo Salvini «è una giunta pasticciona, fa perdere tempo, case e denaro ai milanesi». Il vecchio Pgt «sarebbe già operativo, avremmo avviato la costruzione di qualche migliaio di case a basso costo e nuovi parchi, invece per chiudere la partita se va bene ci metteranno almeno un altro anno».