«La sinistra specula sulla centrale di Civitavecchia»

Dopo l’incontro di lunedì scorso a Roma con i consigli provinciali di Roma e Viterbo riuniti in maniera congiunta sul problema della riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia, i partiti del centrosinistra hanno tappezzato la città con manifesti dove compare la scritta che le suddette provincie hanno scelto la salute dei cittadini. Sull’argomento interviene Francesco Battistoni, consigliere provinciale di Forza Italia a Viterbo, già assessore provinciale all’Ambiente. «Ora occorre fare alcune riflessioni - sostiene Battistoni -. Non ci sarebbe stato niente di strano e sarebbe stato molto più corretto se i manifesti avessero avuto una veste istituzionale dal momento che le Provincie, intese come istituzioni, rappresentano tutti i cittadini sia di centrodestra che di centrosinistra. Per quanto riguarda la provincia di Viterbo credo che bisogna fare un approfondimento in quanto la maggioranza di centrosinistra non è stata in grado di garantire il numero legale e se non fosse stato per il senso di responsabilità dell’opposizione di centrodestra il consiglio non si sarebbe potuto svolgere». «Quindi - spiega l’esponente azzurro - ritengo che tutte le forze politiche hanno scelto come priorità la salute dei cittadini, e in più noi di Forza Italia, oltre ad appoggiare la delibera proposta al consiglio, abbiamo presentato un emendamento per chiedere agli organismi scientifici, al ministero della salute, all’Arpa Lazio, uno studio zero su tutto il territorio dove impatta la centrale. Emendamento votato da tutti i gruppi politici. Credo inoltre che a pochi giorni dal voto amministrativo è vergognoso speculare su un tema così delicato che investe il nostro territorio e la salute dei cittadini».