La sinistra vuol cancellare 100mila posti

Senza la Tav sono a rischio centomila posti di lavoro. Secondo uno studio di Assoespressi infatti sarebbero pesantissime le ripercussioni sull’occupazione e non solo. Se si blocca la Torino-Lione l’Italia sarebbe esclusa dalla linea dei Paesi che producono il 40 per cento del Pil europeo. Ma l’alta velocità fa litigare anche il mondo antagonista. I no global francesi sono disorientati dalle proteste italiane e su Internet va in rete la polemica: «Non ci si può schierare contro il treno mezzo di trasporto popolare che non inquina».