La sinistra vuol commissariare Burlando

Paola Setti

Lo sapevano, Ds e Margherita, che la sinistra dell’Unione sarebbe stata una spina nel fianco al governo della Regione. Speravano però nella corrente alternata: Rifondazione comunista avrebbe incalzato su questo, i Comunisti italiani avrebbero battagliato su quell’altro, ma alla fine avrebbero vinto i numeri. La situazione invece è sfuggita di mano. Perché soccorso rosso ai due partiti da due consiglieri ciascuno è arrivato da “quelli che il partito democratico non ci piace e il gruppo unico dell’Ulivo non lo vogliamo”, Mino Ronzitti e Franco Bonello che, fuoriusciti dalla Quercia, hanno creato il gruppo Unione a sinistra. Ieri le tre forze politiche si sono confederate in quello che hanno chiamato Furum, chissà se con richiamo al vecchio ma intramontabile Genoa Social Forum di Giottina memoria. Il portavoce, tanto per chiarire, sarà Marco Nesci il capogruppo di Rifondazione, uno che sa dire solo cose di sinistra. L’obiettivo è dichiarato e sa di dichiarazione di guerra: «Vogliamo condizionare da sinistra l’azione della giunta», la quale giunta, va da sé, è fin troppo proiettata verso il centro. E così c’è anche un programma da realizzare, dalla sanità al lavoro, dall’ambiente ai trasporti. (...)