«La sinistra vuole Gronda e solare»

Non ha il solo scopo di superare la fatidica soglia del 4 per cento ma punta ad avere un ruolo attivo anche in futuro per essere la sinistra. Si chiama «Sinistra e libertà» ed è l’ultimo soggetto politico nato dopo le elezioni nazionali dello scorso anno e la rivoluzione parlamentare che si sono portati dietro. Verdi, Sinistra Democratica, movimento per la Sinistra di Nicky Vendola, Unire a Sinistra e Partito Socialista insieme per un modello «Obamiano» nella politica. Anche in Liguria, dove un ruolo di rilievo nell’alleanza lo vuole avere il Ps guidato a livello regionale de Mauro Gradi.
Uno dei vostri slogan è «Ridistribuzione della ricchezza» per risolvere l’emergenza sociale. Come pensate di muovervi?
«Con una serie di proposte per ridurre l’effetto forbice, quella sempre crescente distanza tra fasce deboli e forti che si sta creando in questo periodo di crisi»
Tradotto in proposte concrete?
«Aumento delle pensioni minime ad 800 euro e di quelle sociali ad uno standard minimo di sopravvivenza; aumento dell’indennità di disoccupazione; tariffe sociali agevolate per le fasce reddituali più basse; incremento dell’edilizia popolare attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente nel rispetto del territorio e dell’ambiente».
Questi sono i soliti slogano pre elettorali. Cose che si dicono ma che non si portano a compimento quando si deve fare i conti con i bilanci.
«Ma i soldi ci sono, eccome. Si potrebbe chiedere una contribuzione straordinaria per un fondo di solidarietà nazionale, ridurre drasticamente le spese delle pubbliche amministrazioni e tagliare davvero i costi della politica: in un colpo solo via al 20 per cento dello stipendio di ministri, sottosegretari, parlamentari e consiglieri regionali».
Andiamo su qualcosa di più locale. Siete alleati con i Verdi: cosa ne pensate della Gronda?
«Va fatta, come vanno realizzate tutte le infrastrutture necessarie allo sviluppo della Liguria. In particolare crediamo che sia necessario puntare sul trasporto ferroviario: la linea Barcellona- Ventimiglia- Genova da collegare al Terzo Valico dev’essere la priorità su cui lavorare nei prossimi anni».
Lo vada a dire ai Verdi che voi la pensate così.
«Chiaro che in questo caso parlo da segretario regionale del Ps ma con i Verdi abbiamo fatto un accordo. Ok a tutte le infrastrutture nuove e all’ “aggiornamento” di quelle esistenti purché rispondano ad elevati canoni estetici e di qualità ambientali: è quello che chiediamo tutti insieme».
L’Italia sta tornando al nucleare. Condividete questo passaggio?
«Assolutamente no. L’attuale tecnologia nucleare rappresenta il passato. Allo stesso modo non vogliamo essere prigionieri dei petrolieri. Dobbiamo puntare sulle rinnovabili e abbiamo un progetto per la Liguria».
Sarebbe?
«La nostra regione potrebbe essere un centro all’avanguardia per creare dei poli di produzione di fotovoltaico. Abbiamo il sole, sfruttiamolo: può essere fonte di nuova occupazione».
Veniamo a discorsi più politici. Siete la copia corretta della Sinistra Arcobaleno?
«No, noi non siamo la sinistra radicale. Siamo la sinistra moderna».
Dopo le europee (sempre che ognuno non torni a casa sua) lavorerete in appoggio a Burlando per le regionali del 2010?
«Certo, è la nostra collocazione naturale».
Siete favorevoli ad un «allargamento» dell’alleanza all’Udc?
«Giochiamo al più, non al meno. La riteniamo compatibile»