Sinkewitz: «Mi dopavo senza pensarci»

Ieri Patrick Sinkewitz, 26enne corridore escluso dal Tour e licenziato dalla T-Mobile per positività al testosterone, ha ammesso le proprie colpe: «Sono stato uno stupido, mi sono iniettato il Testogol senza pensare all’errore che stavo facendo». In arrivo due anni di squalifica, ma Sinkewitz guarda avanti: «Sono pronto a pagare, è giusto così. Poi, voglio contribuire al rinnovamento di questo sport». Intanto la Astana, squadra del Kazako Vinokourov cacciato dal Tour per positività, ha sospeso l’attività per un mese. E la Procura antidoping del Coni ha convocato Cristian Moreni: il mantovano (positivo al Tour) dovrà presentarsi presso gli uffici del Coni a Roma mercoledì 8 agosto alle 10.30.