Siouxsie Sioux, assalto punk al Castellazzo

L’ex cantante dei Banshees fa una promessa: «Sarò eccentrica, teatrale e trasformista»

Le icone del punk made in England fine anni Settanta, quella brevissima stagione ribelle, naif e anarchica che celebrò il «no future», l'assenza di prospettive, di futuro e di speranze? In prima battuta i Sex Pistols di Sid Vicious e John Lydon e i Clash di Joe Strummer; poi, a ruota, Susan Janet Ballion, in arte Siouxsie Sioux (ma si pronuncia Susi Su), la leggendaria cantante dei Banshees, mitica formazione «creata» (come i Sex Pistols, del resto) dal guru Malcolm McLaren, domani sera in concerto a Villa Arconati.
A ben guardare, con il punk la musica dei Banshees - melange di testi arcani, melodie ipnotiche, distorsioni snervanti, tempi marziali e atmosfere tenebrose - aveva ben poco a che spartire. Ma in quel rivoluzionario calderone, Siouxsie, una strega notturna che intonava lugubri canti dei sepolcri e danze simil-macabre, si trovò a meraviglia. Oggi, in arrivo al festival di Villa Arconati, promette di continuare ad essere trasformista, eccentrica e teatrale.
La sua escalation però fu fragorosa fin dall’inizio, materia preferita dei tabloid dell'epoca. In pochi anni (e dischi), la cantante assurse a enigmatica, nonché scontrosa reginetta della scena punk-gotica, incarnando suo modo l'estetica, tutta pallore cadaverico e pelle nera, del movimento dark. Un vero e proprio modello (il colmo per chi aveva l'ambizione di distruggere le regole!) seguito da intere generazioni di giovani negli anni Ottanta.
Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti. Messa la parola fine ai Banshees e, più tardi, anche al progetto più sperimentale targato Creatures, creato in coppia con l'ex marito Budgie (suo batterista per quasi un quarto di secolo), la signora Ballion, da tempo riparata nella campagna francese, si è messa in proprio. E per festeggiare i 50 anni si è regalata lo scorso anno «MantaRay», il primo album solista in carriera. Più sofisticata rispetto al passato, ora predica un rock più convenzionale, anche se talvolta spigoloso e non del tutto pacificato.
Siouxsie Sioux
Villa Arconati, Castellazzo di Bollate
domani, ore 21.30
ingresso 32/30 euro