Sipario su «Baila!», il giudice rigetta il reclamo

La guerra tra gli autori di Baila! e quelli di Ballando con le stelle vede un’altra vittoria di questi ultimi. Il tribunale civile di Roma ha rigettato il reclamo presentato da Rti ed Endemol contro l’ordinanza di un mese fa in cui il giudice proibiva la messa in onda del programma di Canale 5, poi trasmesso per quattro puntate in una versione che - secondo gli autori - era stata ulteriormente modificata in extremis per evitare proprio la somiglianza al format in onda da diverse stagioni su Raiuno. Il rigetto del reclamo è inappellabile e sbarra la strada anche a eventuali richieste di risarcimento danni. Nell’ordinanza depositata ieri i giudici sottolineano che «la forma espressiva delle due opere visionate dal collegio presenta notevoli somiglianze con l’idea narrativa portante, il mezzo espressivo utilizzato, la caratterizzazione dei personaggi, le immagini». Insomma, secondo il giudice non ci sono «sostanziali differenze». Un’ordinanza di «portata storica». Così Giorgio Assumma, legale di Milly Carlucci, ha commentato il rigetto del ricorso. «La decisione - sottolinea Assumma - dà sicurezza all’applicazione della vigente legge sul diritto d’autore». «Come sempre, Mediaset rispetterà le decisione del giudice. Restiamo convinti delle nostre ragioni che faremo valere nella fase di merito del procedimento» il commento del portavoce Mediaset.