Siracusa, anziano ucciso in casa durante rapina

Un pensionato di 75 anni, Giuseppe
Amenta, è stato assassinato durante una rapina nella sua casa
di Cassibile, nel siracusano.
La moglie, intervenuta per difenderlo, è rimasta ferita in
modo non grave

Siracusa - Un pensionato di 75 anni, Giuseppe Amenta, è stato assassinato durante una rapina nella sua casa di Cassibile, nel siracusano. La moglie, intervenuta per difenderlo, è rimasta ferita in modo non grave. L’anziano, accoltellato, è arrivato morto alla guardia medica. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe aperto la porta al rapinatore che l’aveva convinto con una scusa. Quando ha capito che si trattava di un ladro ha cercato di reagire. Ne è nata una colluttazione. Amenta è stato accoltellato e l’assassino è fuggito via.

L'intervento dei carabinieri A chiamare i carabinieri è stata la moglie della vittima che ha raccontato come si sono svolti i fatti e ha dato una descrizione del rapinatore. L’uomo ha bussato alla porta dell’abitazione della coppia, che vive in via Sant’Elia, a Cassibile, una frazione di Siracusa, e ha chiesto di poter fare una telefonata sostenendo di avere avuto un guasto all’auto. Quando gli anziani gli hanno aperto ha tirato fuori un coltello da macellaio e ha intimato ai coniugi di consegnargli il denaro che avevano in casa. Amenta e la moglie hanno reagito e il bandito li ha feriti. La vittima, secondo quanto riferito dal medico legale, sarebbe morta dissanguata in pochi minuti. L’indagine condotta dai carabinieri di Cassibile e di Siracusa è coordinata dal pm Filippo Focardi.