Siracusa Falsi permessi ai clandestini Preso un prete

Certificati di ospitalità firmati in bianco da padre Carlo D’Antoni, un «prete di frontiera», che, permettevano poi di avviare l’iter per il rilascio del permesso di soggiorno anche a extracomunitari che da tempo erano illegalmente in Italia. Era la chiesa di Bosco Minniti, una delle parrocchie di Siracusa maggiormente impegnate nell’accoglienza per gli emarginati, secondo la squadra mobile la base di un vasto «giro» di permessi clandestini illegali. È quanto sostiene l’accusa nel provvedimento di custodia cautelare, emesso dal Gip di Catania che dispone gli arresti domiciliari per padre Carlo D’Antoni, 56 anni, il suo segretario Antonino De Carlo, di 35, e il legale della parrocchia, Aldo Valtimora, anche lui 35 anni, «l’avvocato della chiesa», come si definisce in un’intercettazione ambientale agli atti dell’inchiesta. Le indagini hanno evidenziato che l’organizzazione, che aveva base logistica proprio presso la chiesa di Bosco Minniti di Siracusa.