Siracusa, Napoli, Padova: si corre in tutta Italia

Il podista amatore non ha che l’imbarazzo della scelta. Il 23 aprile, infatti, saranno ben tre le maratone italiane in calendario, con il Sud a farla da padrone. A Napoli si disputerà l’8ª edizione della Maratona Città di Napoli che per questo 2006 ha un motivo di attrattiva in più: l’iscrizione gratuita per coloro che non hanno mai partecipato alla lunga partenopea. La partenza è prevista da piazza del Plebiscito e, come spesso accade anche in altre città, il podista che non si sente di affrontare tutti e 42 i km della maratona potrà ovviare per la mezza maratona o per la Corrinapoli, non competitiva di 4,2 km. Per maggiori informazioni, si può visitare il sito www.napolimarathon.it.
A Siracusa, invece, per attirare il popolo delle lunghe, hanno pensato bene di istituire una bella lotteria, ricca di premi (il primo è una Toyota Yaris 4 porte) con estrazione la vigilia della gara. A parte questo, però, il clima e il percorso sono sicuramente altri due cardini su cui contano gli organizzatori per richiamare a Siracusa un buon numero di atleti. Anche in questo caso, accanto alla maratona, sono previste altre gare come la mezza, la stracittadina ed una prova di marcia. Partenza dal Campo Scuola Pippo Di Natale. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.maratonadisiracusa.it.
È indubbio, però, che la maratona più importante sarà quella che si correrà a Padova, se non altro perché varrà come Campionato Italiano Assoluto di Maratona. Quest’anno, oltretutto, la lunga assegnerà anche il Campionato Europeo Veterani. Un tracciato suggestivo, ben riassunto nel sito dedicato alla lunga di Padova (www.maratonasantantonio.com), che «parte da Vedelago, in Provincia di Treviso, e arriva nel cuore di Padova. Un percorso in linea, secondo la tradizione più antica della maratona, che unisce due Province e che, nella seconda metà, ripercorre il cammino compiuto da S. Antonio, in punto di morte, nel 1231. Quarantadue km e centonovantacinque metri veloci, piatti e senza salite significative (due soli cavalcaferrovia) attraversando nove Comuni in festa».