Siri riconquista il Centro Est: «Ripartiamo da cinque anni fa»

Il cattolico del volontariato ha mandato a casa il diessino Giuliano Bellezza

Ne avevano fatto un grido di battaglia: «Alla riconquista del Centro Est». E riconquista c'è stata. Aldo Siri (Lista Biasotti), dopo la parentesi del diessino Giuliano Bellezza, e di quest'ultima maggioranza di centrosinistra, torna a presiedere il mini parlamentino di Carignano, Castelletto, Centro Storico, Oregina e Lagaccio. E l'esordio è stato al vetriolo con Bellezza che chiede a Siri di «continuare il lavoro intrapreso». E un Siri che risponde a distanza: «Io riparto da dove mi ero fermato cinque anni fa perchè di Bellezza non saprei quale lavoro continuare… Le uniche cose che ha fatto sono tavole rotonde, quadrate e trapezoidali...».
Fatto sta, che Aldo Siri, l'uomo che sta in mezzo alla gente, il cattolico del volontariato e delle parrocchie, è ripartito scalpitante. Il successo è stato netto, nonostante le premesse pronosticassero un arrivo al fotofinish: 50,79% centrodestra (21 mila 925 voti) e 47,03% centrosinistra (20.301). Eppure solo un anno fa, alle scorse elezioni politiche nei seggi dell'attuale municipio il centrosinistra distanziava di 3 mila voti i contendenti.
«Un successo storico - esulta Enrico Cimaschi, neo eletto della lista Biasotti - perché l'unica volta che in passato il centrodestra l'aveva spuntata, Rifondazione correva distaccata dal resto della sinistra». E proprio la lista Biasotti, trascinata dal candidato presidente, ottiene un 9,66% davvero al di fuori di ogni previsione. Anche il candidato che ha ottenuto più preferenze in tutto il municipio è un candidato arancione. Anzi, il più giovane tra i biasottiani: Lorenzo Pellerano, 24 anni, laurea triennale in Giurisprudenza e una tesi nel cassetto di «diritto della navigazione» per la laurea specialistica. A lui il merito di aver abbondantemente superato le 500 preferenze: «Così tanti voti non me li sarei aspettati e questo significa che sono riuscito a convincere tutti i miei amici coetanei che avevano sempre votato a sinistra...».
Dopo l'elezione Pellerano sarà uno dei ragazzi decisi a fondare il movimento giovani arancione, pronto a lanciare Sandro Biasotti per un'altra rivincita. Ma a livello regionale. Oltre a quattro consiglieri arancioni gli altri candidati della nuova maggioranza ad averla spuntata dovrebbero essere i seguenti: Roberta Bergamaschi, ex Udc 504 preferenze, Elio Salterini 290, Luciano Gandini 285, Vittoria Emilia Musso 195, Maria Peter 167. Questi tutti per Forza Italia che in Centro Est ha ottenuto un ottimo 25%.
Per Alleanza Nazionale (8,03%) strada spianata per Milena Pizzolo 243 voti e Vincenzo Falcone (95 preferenze). Per l'Udc (4,33%) dovrebbe entrare Emanuele Russo mentre per la Lega Nord (3,69%) Giannalberto Conte, con 305 voti.