Siri: «Sarà durissima Giochiamo per il punto»

Garrone sorride: «Ho battuto Spinelli tre volte a scopone!». Spinelli ribatte: «A scopone, ma in campo?». L’attesa per i blucerchiati che affrontano i livornesi è sempre curiosa.
Se ne parla con il vice presidente del Livorno, guarda caso un genovese doc, Silvano Siri. In questi giorni vanno alla grande i suoi saloni automobilistici e si sta allargando verso altri sontuosi marchi di macchine. Ma il Livorno gli è molto caro, così come caro gli è sempre stato il «suo» presidente Spinelli. Due genovesi che hanno portato i labronici da serie molto inferiori fino alla coppa Uefa.
«Questo non bisogna dimenticarlo - dice Siri - perché Spinelli ha fatto molto per il Livorno».
Ma è vero che sembra... deconcentrato?
«Questo non lo so. Certo le soddisfazioni non sono mancate, anche se quest’anno non tutto è filato liscio».
A proposito questa gara con la Samp è per voi la «partita della svolta»?
«Non direi proprio: la nostra non è una classifica eccellente, ma abbiamo tante squadre sotto di noi, sei almeno. Dunque siamo abbastanza tranquilli, anche se si poteva fare di più. Abbiamo giocato delle buone partite, ma non siamo riusciti a finalizzare come un tempo».
Di questa Samp cosa vi preoccupa?
«Quasi tutto - sorride Siri - se pensiamo che ha fatto tredici punti in cinque partite...»
E senza Cassano...
«Appunto. Comunque meglio di così che si vuole? D’altra parte la Samp è la squadra che ha fatto più punti nel girone di ritorno. Persino più dell’Inter».
Che partita sarà?
«Noi giocheremo per il punto, questo è il risultato che vorremmo, ben consci che sarà durissima».
Mazzarri lo conoscete bene?
«Molto bene, è un eccellente uomo di tecnica e di spogliatoio: è molto importante in una squadra. È un allenatore che, in percentuale, vale tantissimo. Sa motivare».
E il vostro Camolese? Aveva iniziato bene...
«È un serio tecnico. Purtroppo sono mancati alcuni giocatori e poi qualche partita ci è stata negativa, perché abbiamo sbagliato troppi gol».
Chi vincerà il campionato, Siri?
«Ho l’impressione che sarà ancora l’Inter, anche se la Roma gioca il miglior calcio d’Italia».
E il vostro Genoa? Che ne pensate?
«Io che ho vissuto tanti anni con Spinelli, posso dire che questo Gasperini è davvero bravo. E tornando alla Samp credo che oggi giochi come giocava quando vinse lo scudetto e quando il Genoa andò in Coppa all’Anfield... ricordi indimenticabili».
Siri più soddisfazioni nel Genoa o nel Livorno?
«A me piace il calcio, se trovo motivazioni sono felice. Le ho trovate allora, le trovo oggi...».
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