Siria, fedeli di Assad assaltano le ambasciate americana e francese

Lealisti del presidente siriano tentano di fare irruzione nel compound dell’ambasciata americana e francese. Colluttazione tra i manifestanti e il personale a guardia delle sedi diplomatiche<br />

Damasco - Situazione sempre più esplosiva in Siria. Un gruppo di sostenitori del regime siriano del presidente Bashar al-Assad ha tentato un assalto al compound dell’ambasciata americana e quella francese a Damasco. La protesta, a cui hanno partecipato alcune centinaia di persone, avviene alcuni giorni dopo che gli ambasciatori di Parigi e di Washington hanno visitato la città di Hama, nel centro del Paese. Un testimone, Hiam al-Hassan, ha riferito che le forze di sicurezza all'ambasciata francese hanno sparato colpi in aria per disperdere i circa 300 manifestanti. Al-Hassan ha aggiunto che ai dimostranti non è stato permesso di avvicinarsi alla sede diplomatica degli Usa. Intanto sono in corso a Damasco colloqui su possibili riforme, organizzati dal governo siriano, ma boicottati dai principali leader dell'opposizione.

Assaltata anche l'ambasciata del QatarUn gruppo di sostenitori del presidente siriano ha assaltato questo pomeriggio anche la sede dell’ambasciata del Qatar a Damasco. Secondo quanto riporta l’edizione online del quotidiano arabo al-Quds al-Arabi, i militati pro-regime sono riusciti a mandare in frantumi i vetri delle finestre della sede diplomatica. Poco prima gli stessi sostenitori di al-Assad avevano attaccato le sedi delle ambasciate di Francia e Stati Uniti, ingaggiando uno scontro con le forze di sicurezza che hanno aperto il fuoco e lanciato lacrimogeni. Gli attacchi di oggi avvengono a 24 ore di distanza dalla decisione del ministero degli Esteri di Damasco di convocare gli ambasciatori di Francia e Stati Uniti per protestare contro la loro decisione di visitare tre giorni fa la zona di Hama, controllata dagli oppositori, senza aver ottenuto i necessari permessi del governo.