La Sisal riapre i giochi sul Lotto

da Milano

Sisal ricorre al Tar del Lazio per l’assegnazione della concessione del Lotto, gioco gestito da Lottomatica. «Per il Superenalotto - ha spiegato uno dei legali del gruppo all’agenzia Radiocor - è passato il principio per cui la concessione deve avvenire attraverso una gara. Quanto vale per il Superenalotto dovrebbe valere per il Lotto». Il ricorso chiede l’annullamento del provvedimento dei Monopoli che rigetta la manifestazione di interesse di Sisal per il Lotto. I legali chiedono anche l’annullamento del decreto del 1993 e della proroga del 2002 che assegna la concessione a Lottomatica. Il decreto del 1993, in particolare, prevedeva una durata di nove anni, con la possibilità di rinnovo alla scadenza, nel marzo 2002. In attuazione di questa possibilità, Lottomatica nel 2002 ottenne un rinnovo valido fino al 2011.
Dopo un lodo arbitrale, tuttavia, le cose si complicarono: venne accertato che la validità della concessione aveva avuto inizio solo l’8 giugno 1998, con una prima scadenza a giugno 2007. E questo per una semplice ragione: il decreto del ’93 prevedeva la trasmissione del provvedimento alla Ue. Il via libera della commissione è arrivato solo l’8 giugno del 1998 e dunque, secondo i legali di Sisal, «l’eventuale rinnovo della concessione, prima della scadenza, avrebbe provocato l’estensione fino a giugno 2016». In pratica Sisal sostiene che la scadenza del primo periodo va differita al 2008 e che il rinnovo del 2002 è nullo.