Sisma in Afghanistan, villaggi distrutti: 22 morti

Due forti scosse nella notte hanno fatto tremare il distretto di Khogyani, vicino alla frontiera con il Pakistan. Secondo il governatore della regione ci sono almeno 22 morti e 30 feriti, 200 case distrutte. Ma il bilancio potrebbe aggravarsi 

Kabul - La terra trema in Afghanistan. Almeno 22 persone sono morte in un terremoto con epicentro a circa 90 chilometri a est di Kabul.  Secondo testimoni locali il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi. L’istituto geologico statunitense ha segnalato nella notte fra giovedì e venerdì due scosse nella provincia di Nangarhar, di magnitudo rispettivamente 5.5 e 5.1. Il sisma ha colpito prima dell’alba il distretto di Khogyani nella provincia di Nangarhar, vicino alla frontiera con il Pakistan. "Quattro villaggi sono stati gravemente danneggiati da due scosse - ha detto alla France Presse il governatore del distretto, Haji Said Rahman -. In totale, 22 persone sono rimaste uccise e 30 ferite. Più di 200 case sono state distrutte".

Le condoglianze di Karzai Il presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai, ha presentato le sue condoglianze ai responsabili locali e tribali delle zone colpite dal terremoto la scorsa notte. Karzai in un comunicato ha parlato di una ventina di morti, ma il bilancio è ancora provvisorio.