Sisma in Pakistan Partita la raccolta per i soccorsi

Attivata la Protezione civile Missioni per fornire tende, generi di conforto e brande

Barbara Carrer

Regione, Provincia e Comune di Milano in prima linea per prestare aiuto alle popolazioni del Kashmir, tra Pakistan, India ed Afghanistan, colpite sabato mattina da un violento sisma. Sono ben 30mila, infatti, le vittime accertate (in maggioranza donne e bambini), senza trascurare i milioni di senza tetto che da due giorni vivono all’addiaccio, in attesa di ricevere soccorsi.
Palazzo Isimbardi, dopo aver espresso cordoglio e solidarietà, ha immediatamente attivato la sua struttura di protezione civile, a disposizione delle autorità preposte per ogni evenienza. Le future iniziative saranno realizzate in accordo con la Protezione civile regionale e il dipartimento nazionale, anche sulla base delle direttive che si attendono dal Governo nazionale. E fondamentale, in questo senso, che i Comuni e le associazioni di volontariato si raccordino con la Provincia per meglio finalizzare le risorse evitando dispersioni di energie. Immediata la reazione anche da parte della Regione, la cui Protezione civile, è coordinata dall’assessore regionale alla Polizia Locale, Prevenzione e Protezione Civile, Massimo Buscemi, che si è subito messa in moto per la raccolta di materiale di soccorso. In collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile - che coordina la spedizione organizzando voli umanitari in partenza dall’aeroporto di Verona Villafranca - ieri, sono state inviate 4 tende pneumatiche con accessori per 12 persone, 200 coperte, 50 brande fornite dall’Associazione Nazionale alpini, due tende in tessuto e pali con accessori per otto persone e una tenda pneumatica, fornite dall’AEM di Milano.
Nel primo pomeriggio di oggi, altri generi di conforto, tra cui 10 generatori di acqua calda, tende, brande (fornite dalla CRI e dal Parco Ticino), saranno caricati a bordo di un aereo che decollerà a tarda serata dall’aeroporto di Villafranca.