Sisma al vertice, poteri a Stringer

Terremoto al vertice del colosso giapponese dell’elettronica Sony, che a fine marzo si appresta ad annunciare la più grande perdita operativa della sua storia. Il ceo, Howard Stringer, assume pieni poteri e dirigerà direttamente anche il comparto chiave dell’elettronica, finito al centro della crisi. Stringer diventa anche presidente al posto di Ryoji Chubachi, che finora aveva gestito la divisione elettronica. Quest’ultima ha perso molti colpi, in “rosso“ nelle tv al plasma e senza essere mai riuscita a replicare alle mosse vincenti della Apple, col suo iPod, e della Nintendo col suo videogioco Wii. Sotto un unico ente denominato «Prodotti e servizi di rete», finiranno console per videogiochi, pc, prodotti di telefonia mobile, compresi i lettori di musica walkman, per sviluppare una piattaforma di software comuni. Il mese scorso Sony aveva già lanciato un profit warning anticipando che nel 2008 chiuderà con una perdita operativa di 2,6 miliardi di dollari, la più alta di sempre.