Sismi, Prodi: "Nessun segreto di Stato"

Il premier vede il numero uno dei servizi Branciforte e garantisce "appoggio ai magistrati dall'intelligence". Poi assicura "trasparenza sul materiale sequestrato allo 007"

Roma - "Il presidente del Consiglio ha confermato che sulla documentazione acquisita nell’ambito dell’indagine della procura di Roma sull’attività di Pio Pompa non ha a tutt’oggi apposto il segreto di Stato. Ulteriori verifiche sono in corso. Inoltre i responsabili dei servizi di intelligence stanno fornendo la massima collaborazione agli stessi magistrati". È quanto si legge in una nota diffusa dalla presidenza del consiglio al termine di una riunione sul dossier Sismi che si è tenuta stamane a Palazzo Chigi con il numero uno dei servizi Bruno Branciforte. Prodi aggiunge anche che il Sismi non effettua attività di spionaggio su magistrati, politici e giornalisti: "Ha avuto conferma che da parte del Sismi non vengono effettuate attività di dossieraggio nei confronti di politici, magistrati e giornalisti".