Con il sistema europeo i salari crescono di più

Al posto dell’inflazione programmata viene previsto un nuovo indicatore previsionale triennale per l’inflazione, basato sull’indice armonizzato europeo (Ipca) con una correzione che riguarda esclusivamente l’inflazione energetica importata. Viene stabilita una verifica degli scostamenti fra inflazione prevista e aumenti effettivi, che darò luogo a un recupero entro la vigenza del triennio contrattuale, aumentando i minimi salariali. Viene stabilita poi la piena legittimità del secondo livello di contrattazione a livello aziendale o, in alernativa, territoriale. Al governo verrà chiesta la detassazione degli aumenti salariali di secondo livello.