Con il sistema FFS ben 32 posizioni per i sedili

Massimo Mambretti

Galaxy, atto secondo. È tutto nuovo, più grande, più equipaggiato, più funzionale e tecnicamente molto più evoluto del modello precedente tanto da posizionarsi in una fascia di mercato superiore. Tuttavia, non costa di più e continua rivolgersi a coloro che necessitano, effettivamente, di una tradizionale monovolume, con sette veri posti. Il percorso che ha portato alla definizione del nuovo Galaxy non ha, quindi, trasceso dai parametri tipici di questa categoria di vetture, pur sviluppandosi in una direzione inedita che arriva a collocarlo come l’attuale, reale, offerta top di gamma del marchio Ford.
Proposto in Italia solo negli allestimenti più completi tra quelli previsti dal piano di produzione, ossia Galaxy+ e Ghia, con tre turbodiesel common rail (i 1.800 da 100 e 125 cv e il 2 litri da 140 cv, ottenibile anche con il filtro per il particolato da 650 euro) e un benzina di 2 litri da 145 cv (prezzi compresi tra 27.500 e 30.150 euro), il nuovo Galaxy si presenta con una linea moderna e accattivante. Si definisce seguendo i dettami del cosiddetto Kinetic Design che generano linee tese, tratti muscolosi e un equilibrato rapporto tra superfici in lamiera e vetrate.
Proprio l’aspetto, che concilia la silhouette dinamica con un’immagine solida ed elegante, è il fattore che tradisce, con inequivocabile chiarezza, come il nuovo modello non sia frutto, come il precedente, di una joint-venture ma, al contrario, sia espressione di una progettazione specifica e autonoma da parte della casa dell’Ovale blu. Il nuovo Galaxy vanta un abitacolo spazioso, rifinito in maniera accurata e raffinata, accessoriato riccamente e assai curato dal punto di vista del comfort, dell’ergonomia e della funzionalità. Una serie di aspetti ai quali concorre il razionale abbinamento di molte soluzioni. Partono già dall’inedito pianale cui sono ancorati, tramite telai ausiliari, i gruppi sospensione anteriore tipo McPherson e posteriore a bracci multipli e, attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie rivolte alla combustione dei motori turbodiesel e a benzina, arrivano a un concentrato di soluzioni che fa sentire la sua efficacia sia nei confronti della riduzione della rumorosità e delle vibrazioni sia nei riguardi del dinamismo, oltre che della gradevolezza della guida e della vita a bordo. Sono accorgimenti comuni a le tutte versioni della nuova ammiraglia Ford, che già nell’allestimento Galaxy+ offre di serie anche l’Abs, i sistemi di controllo elettronico della stabilità e della trazione, la pedaliera collassabile, il piantone dello sterzo ad allontanamento programmato in caso d’urto e una gabbia composta da 9 Airbag incluso quello per le ginocchia del guidatore (tutti insieme formano l’Intelligent Protection System, pilone portante del fattore sicurezza poiché coinvolge sia quella attiva sia quella passiva) oltre ai fendinebbia e al condizionatore automatico bi-zona. Sul Ghia s’aggiungono anche i cerchi in lega da 16”, i vetri oscurati, l’attivazione automatica di fari e tergi, il retrovisore interno fotocromatico e gli esterni ripiegabili elettricamente, la regolazione del condizionatore per la zona posteriore dell’abitacolo, il cruise control, il sedile guida con regolazioni elettriche e le finiture dell’abitacolo in materiale pregiato. Ma chi pretendesse ancora di più può contare anche su una serie di optional hi-tech e su pacchetti d’accessori predefiniti. Si tratta del Ghia Pack (include i cerchi da 17” anche con pneumatici run-flat, la selleria rivestita in pelle e il tetto panoramico in cristallo) piuttosto che sull’Hi-Tec Pack (sempre cerchi da 17” insieme ai fari bi-xeno direzionali a livellamento automatico e con lavafari) o sull’Active Pack composto dai sensori di parcheggio, dal sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici e dal freno di stazionamento elettronico.