Il sistema Galileo diventerà a capitale pubblico

Galileo, nell’originaria configurazione di partnership dell’Europa con un consorzio di imprese private, si è arenato. Il progetto di sistema satellitare europeo, giunto «a un vicolo cieco» per insufficienti garanzie dei privati all’esecutivo Ue, andrà avanti ma, nella fase di costruzione, sarà interamente pubblico. Ieri il portavoce del commissario ai Trasporti, Jacques Barrot, ha aggiunto qualcosa ai tempi e i modi di soluzione: mercoledì prossimo la Commissione concretizzerà la sua proposta, che prevede lo sblocco di fondi pubblici «tra i due e i tre miliardi», poi tutto sarà sottoposto al Consiglio dei ministri in programma il 7 e 8 giugno.