Il sistema naufraga. E il mega-direttore è in spiaggia

Musumeci, responsabile dei servizi informativi del Comune è in ferie in Sudamerica: «Problemi? Posso intervenire anche da qui»

da Milano

«I sistemi informativi sono il sistema nervoso delle grandi metropoli. Le metropoli non funzionano se i sistemi informativi non funzionano. L’impegno preso dal Comune di Milano nei confronti dei propri cittadini è fornire al meglio questo servizio». Prendete nota di questo virgolettato. L’autore è Alessandro Musumeci, responsabile della direzione specialistica sistemi informativi dell’amministrazione comunale.
Lui, l’ingegnere, in concreto, è il deus ex machina della struttura informatica di Palazzo Marino: da Musumeci dipendono cioè tutte le reti telematiche, inclusa quella dell’Ecopass. Che è naufragata. Sì, il sistema messo in piedi da Musumeci è andato in sofferenza in nemmeno due orette e con tanto di blocco dei pagamenti del ticket, centralini in super tilt e sistema internet impraticabile. Lui, Musumeci, naturalmente lo sa ma, sorpresa, non è dietro la sua scrivania. Dov’è? Be’, dove può stare un megadirigente di Palazzo Marino quando il personale - tutto, lui escluso - del settore informatico lavora pancia a terra per sostenere un provvedimento che rivoluziona la vita dei milanesi? Al mare. Sì, avete letto bene: l’ingegnere Alessandro Musumeci se ne sta sparapanzato al sole, in Sudamerica, mentre i cittadini (milanesi e no) fanno i conti con il risultato dell’ «impegno» che lui ha preso per nome e per conto del sindaco Letizia Moratti.
«Tranquillo, dottore, ritorno tra qualche giorno e mi creda non sono neanche abbronzato», dice raggiunto telefonicamente: «Non capisco ’sta polemica. Abbiamo messo in piedi un sistema informatico complesso, che come tutti i sistemi è migliorabile. E poi, oggi, è possibile intervenire sulle criticità informatiche anche in remoto». Spiega che, secondo il dirigente comunale pagato qualcosa come duecentodiciottomila euro all’anno, dovrebbe mettere a tacere ogni nota che, Musumeci, definisce «stonata». «Anche da qui, dalla spiaggia, dall’altra parte del globo posso intervenire sugli eventuali disservizi». Eventuali? «Il sistema di pagamenti ha zoppicato non per colpa nostra bensì del sistema informatico bancario, quello della carta moneta. E, comunque, il sistema dell’Ecopass è realizzato anche in concorso con l’Atm, azienda tramviaria milanese».
Rimpallo di responsabilità di chi, al sole del Sudamerica, non sa spiegarsi le defaillance tecnologiche e curriculum alla mano garantisce che, lui, ne sa: «Per cinque anni, ministro Letizia Moratti, sono stato direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Pubblica istruzione. E sono anche docente di sistemi informativi alla Sapienza di Roma». Che aggiungere? Il contratto del 52enne ingegnere è - come quello di altri novanta superassunzioni d’oro del Comune - giudicato «illegittimo» dalla Corte dei conti. Cui si aggiunge la valutazione dei milanesi che aspettano il ritorno dalle vacanze dell’ingegner Musumeci.