Sistina: la nuova stagione tra Proietti Guidi e una Cenerentola che non ti aspetti

Ad aprire il cartellone sarà la versione italiana di «Hairspray. Grasso è bello!» con Masciarelli nel ruolo che è stato di John Travolta al cinema

Tenendo ben stretto in tasca il titolo di primo teatro d’Italia per numero di presenze (250mila per 245 giorni di rappresentazione) e ideale biglietto d’oro per il musical Peter Pan (158mila spettatori), il Sistina propone un cartellone all’altezza della fama. Si va dalle nuove promesse del proscenio, come la mora Bianca Guaccero che diretta da Massimo Ranieri e in compagnia di Michele Canfora terrà la scena nel periodo natalizio col musical novità dell’anno Poveri ma belli (una produzione Sistina e Titanus, musiche di Gianni Togni, dedicato a Pietro Garinei e Goffredo Lombardo) nei panni che furono dell’ex maggiorata Marisa Allasio nella commedia cult di Dino Risi, ai grandi maestri della ribalta, inventori di generi teatrali che ancora fanno scuola. Come Gigi Proietti, responsabile della carriera teatrale di due artisti che riscuotono un alto gradimento da parte della ribalta nazional popolare: il comico Enrico Brignano (che torna con il varietà Le parole che non vi ho detto accanto a Simona Samarelli, musiche del maestro Armando Trovajoli) e il conduttore televisivo dei «pacchi» Flavio Insinna, che debutterà sulle storiche assi del Sistina con Senza swing regia di Giampiero Solari: spettacolo dissacrante che racconta i nostri vizi e le nostre virtù. «È come una favoletta dei buoni contro i cattivi - spiega il conduttore più corteggiato dalle telespettatrici italiane, imbarazzato dal successo e terrorizzato all’idea di recitare nel tempio di Garinei e Giovannini - ce l’ho in mente da 11 anni, ma ho faticato a trovare un teatro: racconta la storia di un’orchestra che non ha più voglia di suonare». Tra i big della nuova squadra, oltre al trasformista Arturo Brachetti che torna circondato da acrobati, fantasisti e ballerini con un pirotecnico omaggio al Gran Varietà internazionale, e all’etoile Raffaele Paganini che invece rende onore agli immortali Ginger e Fred, c’è da segnalare il «ritorno a casa» (parole sue) di Gigi Proietti con uno spettacolo ancora da definire. Ma tant’è. «Sono mesi che Garinei mi chiede di esserci - dice il mattatore di …Di nuovo buonasera - detto, fatto. Porterò il mio ultimo spettacolo che al Gran Teatro è andato benino, uno show che ha ancora tanta forza ed è molto richiesto» spiega con l'attore con umiltà davvero d’altri tempi. Ad aprire il cartellone, il 30 settembre, sarà Hairspray - Grasso… è bello! musical extralarge diretto da Massimo Romeo Piparo e ispirato al film interpretato da John Travolta e Michelle Pfeiffer, con l’esordiente Giovanna D’Angi, il ballerino Simone Di Pasquale e Stefano Masciarelli nel ruolo en travesti della grassona Edna. In tema di fiabe, il 14 aprile toccherà alla Cenerentola Roberta Lanfranchi, dal musical di Rodgers e Hammerstein, regia di Massimo Romeo Piparo, conquistare il cuore del pubblico con il sogno televisivo che fu di Julie Andrews negli anni ’60; a marzo invece Gianluca Guidi, Lorenza Mario e Enzo Garinei porteranno in scena l’eclettica commedia Perché non facciamo l’amore? Dulcis in fundo, pentagramma d’autore con Paolo Conte e Vinicio Capossela.