Al Sistina sale la «febbre» da musical

C’è chi ha chiesto un giorno di ferie, chi ha preso il treno, chi ha stonato miserevolmente ma non si arrende, e chi, scortato dallo sguardo vigile di mamma, si è presentata piena di speranza: «purché mi prendano, accetterei qualunque ruolo - dice Roberta, 20 anni di Acilia, al primo provino - stanotte non ho dormito per l'emozione». Ore 10 di un mattino uggioso. Al civico 129 di via Sistina il serpentone di ragazzi che, borsa a tracolla o trolley al seguito, varca la soglia del tempio della commedia musicale, fa presagire che al di là del meteo la temperatura sarà caldissima. Da due giorni sono iniziate le audizioni per i provini di Poveri ma belli, il musical prodotto da Sistina e Titanus, ispirato alla commedia di Dino Risi, con protagonista Bianca Guaccero: unica interprete certa, sinora, insieme con Michele Carfora. La commedia con musiche di Gianni Togni, coreografie di Franco Miseria e copione a cura di Massimiliano Bruno e Edoardo Falcone, debutterà il 25 novembre e sarà diretta da Massimo Ranieri il quale, in questi giorni, praticamente vive in teatro. Oltre a supervisionare i provini del cast - oltre 2000 giovani si sono già prenotati per effettuare le selezioni - Ranieri è di nuovo in scena al Sistina con la ripresa del recital Canto perché non so nuotare… da quarant’anni. Ranieri scruta i candidati con attenzione, sfoglia i curriculum attento e quando una voce gli arriva al cuore, fulmina i colleghi di scrutinio con lo sguardo. «Debuttare con una commedia musicale dedicata così fortemente a Roma è impresa ardua. Vorrei proporre al pubblico una storia di sentimenti veraci, non contaminati come sono oggi» confessa Ranieri, che in questi giorni lavora con un rigoroso e umanissimo Gianni Togni nella cernita di voci e facce da lanciare («non c’è posto per tutti: mi piange il cuore mandare a casa tanti bravi giovani» confessa l’autore di Luna ), ma esige dai giovani artisti performance a tutto tondo: canto e ballo senza sbavature per un musical che mescola sinfonica, jazz, pop e rock anni '50. Ranieri ieri prima di pranzo è piombato in sala prove all’improvviso lasciando di stucco Mariangela, una ragazza di Napoli impegnata nella prova di canto. «Non scappare, stai qua e tira fuori la voce» le ha mormorato con voce rassicurante.