Sit-in dei residenti davanti al Campidoglio Rossin (Pdl): «I lavori partono tra 40 giorni»

«Abbiamo creduto nelle parole pronunciate dal sindaco non appena avvenuto l’incendio ma si sono rivelate legate al momento». A parlare è stato uno dei residenti dello stabile distrutto in via Libero Leonardi, a Cinecittà, distrutto nell’incendio nell’ottobre scorso. Ieri insieme ad altri 50 abitanti ha organizzato un sit-in nella piazza del Campidoglio. «Le persone sono 150 - ha spiegato Roberta Macrini - e sono state ospitate in tre alberghi e un residence, mentre qualcun altro è dai parenti. Ma ormai sono più di tre mesi e la situazione è insostenibile. Molte sono malate e anziane. All’epoca dei fatti tutti ci promisero aiuto e sostegno ma ora siamo abbandonati». L’assicurazione avrebbe offerto un rimborso compreso fra 1.1 milioni e 1.7 milioni per ristrutturare il palazzo, mentre ne servirebbero almeno il doppio per rimettere a posto solo la parte strutturale».
La risposta del Campidoglio, però, non si è fatta attendere oltre. A parlare è stato il capogruppo del Pdl, Dario Rossin, che ha incontrato la delegazione, insieme al consigliere comunale del Pd, Gianfranco Zambelli e al presidente del X municipio, Sandro Medici.
«Il sindaco ha emesso venerdì scorso l’ordinanza numero 12 che dà all’amministrazione di condominio il compito di dare avvio ai lavori di ristrutturazione dell’immobile entro 40 giorni - ha spiegato Rossin - entro quel termine si dovrà indire un capitolato e trovare la ditta. Una procedura complessa e proprio per questo l’ordinanza prevede che, ove l’amministrazione di condominio non riesca a svolgerla nel termine previsto, sarà l’amministrazione comunale a provvedere d’ufficio a dare inizio ai lavori riservandosi il diritto di surroga nei confronti dell’assicurazione». In questo caso partità il consolidamento della struttura, l’eliminazione dei residui tossici dell’incendio, il ripristino delle parti comuni e degli impianti tecnologici a servizio delle singole abitazioni.