Un sit-in per Israele sotto il Pdci

Corteo organizzato da Barelli, slogan contro Diliberto

Bandiere dello Stato israeliano, accanto a vessilli tricolore, hanno sventolato ieri a piazza Augusto Imperatore, davanti alla sede nazionale del Partito dei Comunisti Italiani. Un sit-in promosso dall’associazione Italia-Israele della capitale dopo gli slogan e le bandiere bruciate sabato scorso nel corso della manifestazione «Pro-Palestina» e in risposta alle dichiarazioni del sindaco di Marano, Mauro Bertini, che ha definito Israele come «un pugno nello stomaco dell’umanità». Alla manifestazione ha partecipato anche il portavoce della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici.
«Noi non bruciamo le bandiere» e «No ad ogni estremismo, sì alla pace» sono stati alcuni dei cartelli innalzati dai manifestanti, che hanno anche esposto gigantografie con Diliberto seduto vicino a Nasrallah e vicino ad Arafat.
«La nostra manifestazione non vuole avere colori politici di parte, è una manifestazione per la pace, per la speranza - dichiara il promotore della manifestazione, Paolo Barelli, presidente dell’Associazione Italia-Israele di Roma e vicepresidente di Forza Italia al Senato -. È una manifestazione per la tolleranza, per riconoscere la legittima esistenza dello Stato di Israele con confini sicuri».