Siti archeologici aperti per il 1° maggio

L’apertura straordinaria riguarda anche il circuito del Museo nazionale romano

L’apertura straordinaria dei siti archeologici della capitale e del circuito del Museo nazionale romano per il primo maggio è stata annunciata dalla sovrintendenza archeologica di Roma. La decisione fa seguito ad una contrattazione nazionale che ha trovato d’accordo anche e soprattutto il personale che garantirà il servizio della giornata.
«L’adesione al progetto nazionale di apertura per la festività del primo maggio - precisa una nota della sovrintendenza - confermerà il successo dei visitatori già riscontrato con la settimana della cultura e con il lungo weekend di Pasqua, in cui l’apertura è stata assicurata anche il giorno di Pasquetta». Il solo Colosseo durante la Settimana della cultura ha totalizzato 171.918 ingressi, mentre il Museo nazionale romano - che comprende la Crypta Balbi, le Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps - ha avuto 15.560 visitatori. Altro risultato importante quello delle Terme di Caracalla con 10.852 visitatori.
Per il weekend di Pasqua, da sabato a lunedì, nel Colosseo, dove è in corso la mostra «Musa pensosa. L’immagine dell’intellettuale nell’antichità», c’è stato un flusso di 46.352 turisti provenienti da tutto il mondo. C’è stata un’impennata anche per il Palatino, che rispetto alla Pasqua del 2005 ha riportato un +56% di visitatori.
Il polo del Museo nazionale romano il cui accesso prevede l’acquisto di un biglietto unico e valido per tre giorni a 7 euro, ha sfiorato i 2.400 ingressi. Ha avuto successo anche la mostra «I colori del fasto. La domus del Gianicolo e i suoi marmi», che non a caso è stata prorogata fino al 14 maggio. La mostra inaugurata a dicembre, infatti, ha riportato sino a oggi una crescita media dei visitatori a Palazzo Altemps del 44%.
Siti archeologici e sedi museali della sovrintendenza archeologica di Roma saranno aperti anche domani.
Informazioni per gli orari di apertura e prenotazione gruppi al numero 06- 39967700.