Il sito del Giornale preso d’assalto: record di contatti

L’affaire Marcegaglia fa bene al Giornale. IDa giovedì scorso, il giorno del blitz in redazione
dei carabinieri inviati dalla Procura di Napoli, il sito web della
nostra testata registra un susseguirsi
di record di contatti

L’affaire Marcegaglia fa bene al Giornale. Almeno al settore web della nostra testata, che da giovedì scorso, il giorno del blitz in redazione dei carabinieri inviati dalla Procura di Napoli, registra un susseguirsi di record di contatti. Record di contatti per il sito, e una valanga di messaggi anche sulla pagina Facebook e su Twitter, visto che il Giornale è presente anche sui più popolari social network. «Il picco – spiega Andrea Pontini, consigliere delegato del Giornale.it – è stato giovedì. Solo il sito internet ha avuto globalmente circa 600mila contatti, 300mila dei quali costituiti da utenti unici». Il sito del Giornale, giovedì, ha seguito praticamente in diretta tutti gli eventi di quella frenetica giornata. Gli utenti del sito web hanno potuto seguire in tempo reale la conferenza stampa del direttore editoriale Vittorio Feltri, del direttore responsabile Alessandro Sallusti e del vicedirettore Nicola Porro attraverso una diretta scritta, il filmato integrale della conferenza stampa è finito sul sito e poi sulla pagina Facebook mezz’ora dopo. Diretta anche per gli utenti di Twitter, attraverso i messaggi.

Anche venerdì è stata una giornata abbastanza «calda», con un quesito sulla libertà di stampa che ha raccolto oltre 900 messaggi di solidarietà. «C’è stata un’eco sul web molto importante – sottolinea ancora Pontini – ci hanno scritto anche molti “non amici” del Giornale, che si sono detti comunque contrari ai carabinieri in redazione. E poi c’è stata tanta, tantissima solidarietà, con circa un migliaio di commenti anche per la pagina Facebook». Boom di contatti per il Giornale.it anche ieri, per l’annunciato dossier-burla. Nel tardo pomeriggio il numero di utenti unici era già arrivato a 200mila. Una cifra piuttosto alta, considerato anche che si trattava di un sabato e che nei weekend, normalmente - per tutti i siti internet di informazione - i contatti sono di solito meno numerosi degli altri giorni.